Mi sono chiusa un dito

 

Mi sono chiusa un dito

nel cassetto del timore

l’ho tirato via per quel dolore

che la paura impone quando è già rimpianto

C’ho messo anni a capire

Di amare solo il sonno

all’ombra del tuo cuore pallido

La luce ti passa attraverso come

tra fronde di un albero d’autunno

Mi baciavi il vento che mi sfiorava il petto

Non t’avvicinavi e la paura

era, materialmente, già rimpianto.

Ecco

sul dito è rimasta cicatrice

Delle carezze lasciate poi a venire

Nel cassetto quanto timore,

tanto da tempestarci il mare.

 

 

(pubblicato su Extravesuviana)

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